IL SISTEMA MODA: sì, la moda è un insieme di pensieri, movimenti, realtà...

La moda è uno dei fenomeni sociologicamente più interessanti oltre ad essere una delle maggiori voci economiche nel mondo dell’industria di tutto il mondo. La sua importanza sociale è stata tuttavia riconosciuta solo in tempi recenti in quanto fino a pochi anni fa la moda destava l’interesse solo degli addetti ai lavori e degli acquirenti senza che venissero compiute delle riflessioni che andassero al di là del singolo abito in questione. La moda anticipa i grandi fenomeni sociali (non a caso la minigonna è lanciata da Mary Quant pochi anni prima delle rivolte studentesche del ‘68), va sotto braccio con i grandi cambiamenti nel mondo e garantisce una visione diversa e profonda per capire le abitudini dei singoli popoli.

Se ben riflettiamo il termine “moda” ha un significato estremamente ampio che non riguarda solo l’abbigliamento ma più ampiamente un’abitudine condivisa e apprezzata nei confronti di qualcosa. La moda intesa come vocabolo riguardante l’abbigliamento arriva intorno al ‘600 e ancora oggi racchiude in sé lo stesso significato che aveva ben quattro secoli fa.

Il sistema moda del XXI secolo è principalmente un sistema industriale (e non più artigianale come accade fino agli anni ‘70) che garantisce una produzione di massa (il cosiddetto pret-à-porter) che potenzialmente può essere esportata in ogni luogo del mondo e, grazie al web, condivisa con un numero di persone estremamente più ampio rispetto al passato. È per questo motivo che il mondo dell’haute couture (quindi degli abiti fatti su misura) sta scomparendo, perché un numero troppo esiguo di persone può avervi accesso. Il pret-à-porter racchiude in sé la moda per come la conosciamo oggi, da Chanel fino ad arrivare a Zara o H&M perché il comune denominatore (con standard qualitativi che sono ovviamente differenti) risiede nel fatto che i capi siano prodotti industrialmente e in larga scala. L’innegabile democratizzazione della moda ha poco per volta interrotto quel suo senso di moto dall’alto in basso, dai ceti dominanti (socialmente e culturalmente) fino ad arrivare alla gente comune che, prendendo possesso di mode già utilizzate dalle classi superiori, le dilatano e svalutano portando i ceti superiori a cercare nuove mode per potersi distinguere.


© 2016 Una Mosca Bianca. Creato da Minipago