ELSA SCHIAPARELLI parte 1

Chi è Elsa Schiaparelli? Difficile sintetizzare in poche righe una delle più floride carriere nella storia della moda nonché il primo caso di couturier in grado di ironizzare su sé stesso. Elsa Schiaparelli è la stilista del cappello a forma di scarpa, dei guanti con le unghie laccate, dell’abito da sera con l’aragosta stampata a tutta lunghezza, della giacca da sera con la costellazione ricamata sopra (eredità culturale dello zio Giovanni, famoso astronomo) ma è soprattutto colei che dà il nome al “Rosa shocking”. Fino a quel momento è un banale rosa intenso ma quando lei decide di battezzarlo con un nome così forte e scioccante (Shocking appunto) diventa il sogno di ogni donna che voglia colpire un uomo. Nel 1936, sull’onda del successo, lancia la sua fragranza “Shocking de Schiaparelli”: contenuta in un flacone a forma di torso femminile, farà storia e diventerà un tale cult da ispirare, quasi sessant’anni più tardi, la boccetta di “Classique” di Jean Paul Gaultier.

Trasferitasi negli Stati Uniti dimostra il suo solito guizzo geniale e capisce che la commercializzazione prima attraverso i grandi magazzini e poi in televisione è il futuro. Elsa Schiaparelli anticipa le mode, anticipa la tendenze ma soprattutto anticipa i bisogni offrendo ciò che la gente vuole ma in modo inaspettato e differente dal previsto.

La maison chiude nel 1954 e dopo quasi sessant’anni è acquistata Diego Della Valle che decide di rilanciarla con la collezione autunno-inverno 2013-2014 disegnata da Christian Lacroix. Inizialmente il progetto è di avere un direttore creativo diverso per ogni stagione ma l’idea cambia quando Marco Zanini (ex direttore creativo di Rochas) arriva al timone della maison dove rimane per due stagioni. Oggi la maison è diretta da Bertrand Guyon (con un passato da assistente da Givenchy prima e Valentino poi) che ha deciso di fondare la sua offerta di Haute Couture rimanendo fedele ai temi più cari ad Elsa ma riveduti e corretti così da essere adatti ad una cliente del XXI secolo. Quali sono questi temi? I ricami che disegnano occhi, stelle, cuori, bocche carnose con rossetti ovviamente rosa shocking, rotelle telefoniche con quel gusto per l’eccesso e il surreale al limite del kitsch che solo la stilista italiana riuscì ad offrire.

Elsa Schiaparelli: Shocking Life: Autobiografia di un’artista della moda – Alet Edizioni

Schiaparelli & Prada: impossible conversations – Metropolitan Museum of Art