VALENTINO, lo stile italiano.

Una carriera di più di quarant’anni la cui missione è sempre stata rendere ogni donna unica, sofisticata ed armoniosa. Questo è l’impero costruito dal più grande couturier nostrano, Valentino Garavani. Nato nel 1932 a Voghera, decide di seguire corsi di moda specializzati a Milano. Frequenta anche una scuola francese per imparare la lingua. Dopodiché il primo passo verso il successo è il trasferimento a Parigi: qui studia a l'Ecole de La Chambre Syndacale e partecipa in seguito al concorso indetto dalla Segreteria Internazionale della Lana, una grossa opportunità che Valentino sa sfruttare al meglio, facendosi notare da Desses che decide di assumerlo immediatamente.

La leggenda vuole che sia durante questi anni che Valentino rimarrà folgorato dal colore con cui tutto il mondo oggi lo conosce: il rosso. Lavorerà in seguito sempre in un altra casa di moda parigina, Guy Laroche.

Nel 1957 Valentino decide di fare ritorno in Italia, e convincendo il padre quella sarebbe stata la via per il successo, con il suo aiuto riesce ad aprire il suo primo atelier a Roma, nella prestigiosa via Condotti. Il primo grande successo nazionale avviene nel 1962, a Palazzo Pitti, edificio fiorentino della moda, dove Valentino riceve il primo vero applauso da tutta la stampa e buyer dell’epoca.

La fama internazionale sarà portata, però, per mano di Jacqueline Kennedy, che sdoganò a livello mondiale la moda firmata Valentino. Lei stessa indossò un abito da sposa del couturier italiano quando sposò in seconde nozze Onassis, nel 1968.

I capi firmati Valentino diventano così i più ambiti dalle star di tutto il mondo. Lussuosità e cura del dettaglio sono il segreto vincente, che porta Valentino in vetta al successo.

Le grandissime capacità creative e manuali del couturier abbinate al fiuto per gli affari di Giancarlo Giammetti permetteranno di espandere notevolmente la maison in molte ramificazioni.

Nel 2007 Valentino decide, dopo una carriera piena di successi, di uscire di scena. Vengono organizzati grandi festeggiamenti, tra Roma e Parigi, per dare l’addio ad uno dei più grandi guru della moda italiana e internazionale. Dopo un breve periodo di assestamento, dove fa la sua breve comparsa Alessandra Facchinetti, la direzione creativa viene affidata a Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli. I due lavoravano gia in coppia da Fendi, sotto la direzione di Karl Lagerfeld. Acquisiti dalla maison Valentino nel ’99, iniziano la loro scalata al successo disegnando accessori, in particolare per la linea RED Valentino. In questi anni avranno l’opportunità di imparare da Valentino in persona. Ai due giovani direttori creativi viene affidata la più difficile delle missioni: stare al passo con i tempi senza stravolgere l’anima della maison, compito che svolgono in modo eccellente.

Gli allievi hanno raggiunto il maestro, perché superarlo forse sarebbe davvero impossibile.


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