LADY VIVIENNE WESTWOOD

Nasce nel 1941, in un villaggio sperduto del Derbyshire, in Inghilterra. Vivienne si trasferisce a Londra con la famiglia dove studierà per qualche anno moda e oreficeria. Decide di abbandonare l’università e si trova un lavoro, ma nel frattempo non abbandona la propria passione per la moda e gli accessori, continuando a produrre una piccola linea di bigiotteria che vende regolarmente in una bancarella di Portobello Road.

Prende il cognome Westwood dal marito Derek, con cui si sposa nel 1962. Ma la vita della Westwood cambia radicalmente a causa di un fortuito incontro, evolutosi poi un una storia d’amore, con Malcom McLaren che diventerà il manager dei Sex Pistols. Nel ’71 infatti la coppia apre il primo negozio chiamato Let It Rock. Il negozio esiste ancora oggi, al 430 di King's Road di Londra, divenuto famoso anche per la celebre insegna con l’orologio che gira al contrario. Lady Vivienne, negli anni ’70, è una dei personaggi che “crearono” la tendenza britannica per antonomasia: il Punk. La stravaganza e la provocazione accompagnano tutte le creazioni della Westwood, che arriva finalmente a sfilare a Londra nel 1981, con la collezione chiamata “Pirate”. Incomincia così la battaglia personale della designer al sistema, infatti è da più di mezzo secolo ormai che la Westwood non finisce di stupire e di provocare la società perbenista.

Vivienne Westwood, che prende ispirazione da tutte le epoche passate, è la prima stilista che produce una versione rivista e corretta del corsetto e faux-cul. Inoltre, scatenando ovviamente l’indignazione pubblica, la Westwood fa largo uso di abbigliamento fetish nelle sue collezioni. Appassionata di arte da sempre, Vivienne Westwood introduce questa sua passione nelle ultime collezioni, fusione tra moda e cultura. L’onda punk che ha cavalcato per lungo tempo si trasforma nell’audacia dell’alta sartoria, che con la Westwood diventa un gioco di seduzione.

Nonostante i “tempi eroici” - come li definisce la stessa designer - siano ormai finiti, Vivienne Westwood rimane una delle figure che hanno cambiato la visione della moda in modo radicale, e che soprattutto ha fatto in modo che i vestiti non siano solo un’involucro senza i quali non si può uscire di casa la mattina, ma bensì un preciso impegno sociale.