AGENDA DA MILANO...

La domenica, quinto giorno della settimana della moda di Milano, da sempre si apre con la sfilata di Marni, una delle più attese della fashion week meneghina. Consuelo Castiglioni, la capacissima stilista del marchio ormai culto a livello mondiale, riporta in passerella la signora boho chic/concettuale/astratto che fa impazzire le donne di tutto il mondo che vogliono sentirsi eleganti e contemporaneamente informali. La donna Marni vuole indossare capi senza tempo e la collezione si sviluppa per tutta la prima parte con capi dai colori naturali per poi virare prima sui toni del rosso e del mattone, poi del verde (con tocchi malva, blu e azzurro) per arrivare al nero. Una delle migliori sfilate della settimana della moda, che fanno dimenticare buona parte di ciò che si è visto nei giorni precedenti. Simon Holloway da Agnona veste la signora della buona borghesia (non importa di quale città del mondo) e punta sulle stampe e sui colori pastello, su soprabiti sartoriali e gonne a metà polpaccio e due abiti per la sera nei toni del rosa e del giallo canarino in grado di trasformare anche la donna più noiosa in una bomba sexy e raffinata contemporaneamente. Dolce & Gabbana mandano in passerella la Sicilia dei ricordi, quella da immaginario collettivo fatta di madonne, pizzi e carretti siciliani. La loro donna è la più mediterranea che si sia mai vista, un misto di Sophia Loren e Gina Lollobrigida che però strizza l’occhio al mondo pop newyorkese degli anni sessanta. Il pop torna anche nella sfilata di MSGM, in una versione però più raffinata di quella proposta da Au Jour Le Jour pochi giorni fa: Massimo Giorgetti ha talento da vendere e si vede non solo nelle sue collezioni per Emilio Pucci ma anche in questa che è dedicata ad una ragazza che ha voglia di capi comodi adatti alla sua età che quasi ricordano il mondo di Fiorucci. Ferragamo è uno dei nostri orgogli nazionali e non si può non amarlo: la donna che propone è raffinata, ama il meglio, non vuole apparire e sceglie colori sobri.