Anni sessanta in salsa giapponese: JULIEN DAVID

Julien David si ispira alla cultura della strada di Tokyo per una collezione senza sbavature

Julien David è uno dei casi più interessanti tra gli stilisti della nuova generazione. Unisce in modo

estremamente interessante il suo background europeo con la cultura giapponese, come pure lo

streetwear di una metropoli come Tokyo con il lato più concettuale degli stilisti francesi. Nella sua

collezione per l’autunno/inverno, una delle più riuscite della sua carriera, ha unito una visione

futuristica che ricorda gli anni sessanta con lo streetwear tipico dei novanta per proporre capi

perfetti per il guardaroba di una ragazza ventenne come di una quarantenne. Una collezione

composta sia da capi basici in denim come giacche, pantaloni sartoriali e soprabiti che da pezzi in

pelle lucida. Tutto ciò con l’intermezzo di stampe degne dei migliori manga giapponesi (su abiti,

gonne e giacche) e soprattutto di pelle argento lucidissima che sembra quasi una citazione di

André Courrèges. In una parola: perfetta. Non credo esista ventenne in grado di non innamorarsi

delle sue gonne a pannelli 3D che sono forse i pezzi più belli di questa collezione fatta per

un’acquirente che potrebbe passare da Tokyo a Buenos Aires sentendosi sempre a suo agio.